Sei nuovi hotspot

Il ministro dell’Interno Minniti ha presentato al Parlamento un nuovo quadro di provvedimenti sull’immigrazione, che prevede l’apertura di sei nuovi hotspot. Due saranno in Sicilia, a Palermo e Siracusa. Gli altri a Cagliari, Reggio Calabria, Crotone e Corigliano Calabro. Tutti nel sud, visto che il loro scopo è quello di ospitare i migranti appena sbarcati in attesa di raccogliere i loro dati e smistarli poi nel resto d’Italia. Le strutture si aggiungono ai quattro hotspot attualmente in funzione: Lampedusa, Pozzallo, Trapani e Taranto.
Il sindaco di Siracusa, del Pd, ha subito protestato. L’hotspot aprirebbe nei pressi del porto turistico di Ortigia, e “sarebbe una follia”.
La sindaca di Augusta, Movimento 5 Stelle, è meno negativa: “al porto abbiamo già una tendopoli che da tempo svolge questa attività. Si tratterebbe solo di ufficializzare un servizio che già facciamo”.
Intanto si attende la riunione del Consiglio Europeo degli Affari Interni, che si svolgerà oggi e domani a Tallin, in Estonia. Con poche speranze: TgCom titola “L’Italia non avrà alcuna risposta dall’Unione Europea”. Prendendo spunto da alcune dichiarazioni del ministro dell’Interno estone, il sito spiega che si tratterà solo di una riunione informale, da cui non usciranno decisioni vincolanti.
Il ministro Minniti invece è ottimista: “Politicamente era ed è molto importante che tre paesi fondatori dell’Unione Europea – Italia, Germania e Francia – si presentassero al vertice informale di Tallin con una posizione comune”, ha detto, riferendosi al vertice a tre che si è svolto domenica a Parigi.
In realtà, dopo il vertice sono emerse chiusure da parte di altri stati europei, come per esempio l’Austria, che ha annunciato di voler inviare i soldati al Brennero, salvo poi fare una mezza marcia indietro, come spiega un articolo di Repubblica che riporta alcune dichiarazioni del “cancelliere austriano Christian Kern”.
L’annuncio dell’esercito era partito dal ministro della Difesa. Secondo Repubblica la “farsa” sarebbe nata, a detta di imprecisati osservatori, per un bluff elettorale in vista delle elezioni del 15 ottobre (fra tre mesi).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...