Apertura dei 18 Cie entro la fine dell’estate

Il Corriere della Sera dà per scontato che entro la fine dell’estate ci sarà l’apertura di 18 nuovi Cie per il trasferimento di chi non ha i requisiti per essere accolto e deve essere rimpatriato.
Prima di tutto i Cie che devono aprire non sono 18, bensì 15, visto che tre di loro sono i vecchi centri di espulsione attualmente in funzione.
In secondo luogo non si sa niente in merito alle procedure. Non solo nessuno parla di gare d’appalto per la gestione, ma è mistero anche sui lavori di adattamento che dovranno essere svolti, e in molti casi non si conosce neanche la località nella quale dovranno sorgere i centri. Per alcune regioni è trapelato qualche nome, ma gli amministratori locali hanno detto di non avere ricevuto comunicazioni ufficiali. Per altre regioni non c’è neanche quello. Si fa a tempo a far partire le strutture entro l’estate, tenuto conto che la procedura, a quanto ne sappiamo, non è ancora partita? Forse in alcuni casi, ma non in tutti.
L’articolo del Corriere è incentrato sulle “garanzie” che Minniti avrebbe ottenuto da parte di Francia e Germania, anche se non si sa bene di che cosa si tratta.
Giovedì si svolgerà a Tallin un consiglio dei Ministri dell’Interno europei, e l’Italia cercherà di far valere le sue ragioni sul fronte immigrazione. Sul tavolo c’è anche la minaccia di sequestrare le navi alle Ong straniere che sbarcano profughi su territorio italiano.
Il ministro francese ha ammesso che “dobbiamo fare fronte comune”. Ma come?
Tra l’altro l’articolo segnala l’esplosione di due molotov in un albergo in provincia di Brescia che era stato individuato per ospitare 35 richiedenti asilo. O meglio, era stato solo proposto, perché ancora non c’era nessun accordo preciso con la Prefettura.
Salvini ha condannato l’episodio, attribuendone però la responsabilità a “un governo complice e incapace, che sta trasformando le città italiane in campi profughi”.
Minniti chiederà ai suoi colleghi europei di far partire le relocation, che sono quasi ferme. E poi si tratterà di trovare 300 milioni di euro per sostenere la guardia costiera libica, sembra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...