Regione Calabria: no Cpr a Mormanno

Il delegato all’immigrazione della regione Calabria ha espresso parere negativo rispetto alla scelta del sito di Mormanno come sede del Centro Permanente per i Rimpatri nel corso di una riunione che si è tenuta in prefettura a Cosenza.
La riunione è stata sollecitata dal sindaco di Mormanno, dopo che indiscrezioni diffuse dalla stampa avevano inserito il suo comune tra le 11 località nelle quali verranno realizzati i primi Cpr voluti dal ministro Minniti.
Il delegato regionale ha affermato che la Regione non è stata ancora chiamata a dare il proprio parere sulla vicenda. Parere che sarà negativo, visto che il comune si trova nell’area protetta del Parco del Pollino, lontano da porti e aeroporti.
“Degli 11 Cpr proposti, ben 8 sono stati riconfermati nelle stesse sedi degli ex Cie”, ha affermato il delegato, notando che in Calabria esistono ben due vecchie sedi dei Cie sulle quali si potrebbe puntare: Lamezia Terme e Crotone.
In realtà la situazione è un po’ diversa da come viene descritta.
Dice l’esponente locale che i Cpr di Basilicata e Campania sarebbero gli unici completamente nuovi, mentre sappiamo che entrambe le località indicate vennero usate come centri temporanei nel corso dell’emergenza immigrazione del 2011 (finendo al centro di grosse polemiche).
Il carcere di Iglesias, in Sardegna, invece è un’assoluta novità, e la Caserma di Montichiari, in Lombardia, rappresenta una svolta. Il Cie lombardo si trovava a Milano, fino a quando non è stato chiuso e riconvertito in hotspot.
In sintesi, degli 11 centri proposti, 3 sono quelli attualmente in funzione, 3 sono vecchi Cie che verrebbero riattivati (Gradisca, Modena, Bari), 2 sono ex Cie temporanei (tendopoli allestite in fretta solo per poche settimane qualche anno fa), e 3 sarebbero novità assolute (Montichiari, Iglesias e, appunto, Mormanno).
Secondo le indiscrezioni diffuse dalla stampa alcuni di questi centri potrebbero entrare in funzione già a partire da luglio. Ma la regione Calabria dice che finora non è ancora stata interpellata ufficialmente. Tra pareri, assegnazione della gestione, lavori di adeguamento, prima ancora appalto dei lavori di adeguamento, non è detto che i tempi saranno così rapidi.
Intanto oggi a Milano si svolgerà la marcia #20maggiosenzamuri. Tra le polemiche: la Lega e il centro-destra ne avevano chiesto l’annullamento, anche dopo che un uomo dal nome straniero ha aggredito con un coltello un poliziotto e due militari in stazione Centrale.
Il sindaco Sala ci ha tenuto a precisare che l’uomo in questione è di madre italiana, italiano a tutti gli effetti. La sua vicenda non può essere strumentalizzata contro i migranti, dice Sala, che ha confermato la sua presenza al corteo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...