Decreto Minniti, arriva la fiducia della Camera

Scrive Rainews 24 che il ddl di conversione in legge del decreto Minniti in materia di immigrazione ha ottenuto la fiducia alla Camera con 330 voti a favore, 161 contrari e una astensione.
Dice lo stesso articolo che il testo approvato è identico a quello uscito del senato e che il voto finale sul provvedimento è previsto per mercoledì (cioè oggi). Ma se una votazione c’è già stata, a che ne serve un’altra? Il sito non lo spiega.
Fuori da Montecitorio era in corso un presidio a cui hanno partecipato numerose associazioni, alcuni partiti politici di sinistra, e i sindacati confederali.
Un esponente di Baobab, intervistato da Radio Onda d’Urto, ha detto che l’Italia sta rincorrendo governi come quello ungherese, che ha da poco aperto campi di detenzione per richiedenti asilo.
Secondo l’Asgi il decreto è pessimo: prima di tutto perché abolisce un grado di giudizio, e poi perché toglie il contraddittorio nel primo grado.
Una scheda con i principali contenuti del decreto è stata pubblicata sul sito di Rainews.
Il socialisti voteranno a favore del decreto pur essendo contrari. “Voteremo la fiducia, ma lo faremo a malincuore. Più volte abbiamo sollevato critiche sul ricorso a questo strumento d’urgenza che è stato fin troppo abusato”, ha dichiarato Pia Locatelli, secondo quanto riporta l’Avanti. “Il nostro malcontento questa volta entra anche nel merito del provvedimento, che se da un lato contiene dei punti apprezzabili, come l’inserimento dei migranti nei lavori socialmente utili e l’aumento del personale destinato al potenziamento delle Commissioni territoriali attraverso nuovi concorsi, dall’altro rischia di venir meno ai principi di garantismo e difesa dei diritti umani che noi socialisti abbiamo sempre sostenuto”. Tra diritti umani e “spirito di lealtà” al governo, i socialisti scelgono la seconda opzione.*
Un video con le interviste realizzate al presidio di protesta di fronte a Montecitorio è stato pubblicato sul sito di Repubblica.
L’interesse dei principali mass media per quanto sta avvenendo è abbastanza scarso.
E’ passata praticamente sotto silenzio la decisione del Movimento 5 Stelle di abbandonare i lavori delle commissioni riunite la settimana scorsa perché il dl è “arrivato già blindato alla Camera e non ci è stata data nessuna possibilità di discutere il provvedimento nel merito. E’ una vergogna e un atto antidemocratico”.
Il vicepresidente della Commissione Cie Cara della Camera, Giuseppe Brescia, del Movimento 5 Stelle, in questi giorni ha visitato Cie, Cara e hotspot pugliesi. Ha postato su Facebook alcuni video in cui racconta ciò che ha visto all’interno delle strutture.
Una sintesi delle sue visite è stata pubblicata sul sito Cronache Tarantine.

*. Aggiornamento: I Socialisti, pur avendo votato a favore della fiducia, hanno poi deciso di non partecipare alla votazione finale.

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