La Lega attacca la Kyenge

Il presidente dei deputati leghisti Massimiliano Fedriga ha attaccato l’ex ministro Cecile Kyenge, dopo che un ventottenne di origini bosniache è stato condannato ad oltre quattro anni di carcere in relazione ad un inseguimento avvenuto a novembre in Veneto.
La Kyenge, alcuni anni fa, si era interessata alla causa dell’uomo, Senad, rinchiuso con suo fratello Andrea nel Cie di Modena.
Visto che i due erano nati in Italia e non erano mai stati regolarizzati presso le autorità della Yugoslavia (Stato che nel frattempo si era dissolto), gli attivisti chiedevano il riconoscimento dello ius soli.
“La Kyenge ora chieda scusa e abbia il coraggio di ammettere i propri errori”, ha detto Fedriga. “Questo è il risultato di una politica ideologica e di chi si ostina a nascondere la realtà pur di raggiungere i propri fini, anche a costo di consegnare alla collettività pericolosi criminali che andrebbero solamente rimpatriati”.
L’ex ministro gli ha già risposto: “Chi sbaglia paga. Senad Seferovic è stato giustamente condannato perché ha infranto la legge. Vedo che Fedriga a corto di argomenti mi chiama in causa e mi chiede di chiedere scusa. Le scuse dovrebbe chiederle lui e la Lega. La legge che abbiamo in Italia e che regola l’immigrazione dal 2002 è la Bossi-Fini. Tutti i nostri problemi nascono da lì. Nel 2012 la magistratura rifacendosi alla Bossi-Fini decise di far rilasciare Senad Seferovic dal Cie di Modena. In poche parole: applicò la legge che porta la firma della Lega”.
Spiega ancora la Kyenge: “Il mio intervento all’epoca, insieme a quello di tanti altri cittadini, stava dentro una battaglia a tutto campo contro il ruolo distorto dei Cie, e i fatti ci hanno dato ragione, visto il fallimento della loro funzione, proprio a seguito della Bossi-Fini”.
Oggi Cecile Kyenge è europarlamentare. Non si è ancora espressa pubblicamente sulla proposta di Minniti di aprire un Cie in ogni regione italiana.
Il Giornale riporta la notizia della condanna del ventottenne, senza aggiungere niente di nuovo rispetto a quanto già si sapeva, ma raccoglie anche una valanga di commenti di carichi di odio e disprezzo contro l’ex ministro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...