Reazioni della Lega

Matteo Salvini ha commentato il decreto Minniti in materia di immigrazione. “Parole, parole, parole. Sono quattro anni che le sentiamo. Non possono pensare di risolvere il problema con 1.600 posti nei Cie di fronte a 200 mila sbarchi”, ha detto il leader leghista, secondo quanto riporta AskaNews. “Mi può far piacere che abbiano capito che c’è un’emergenza, però sono solo chiacchiere, non ci fidiamo più. Vogliamo andare a votare perché non ci fidiamo più”. E ha notato che il primo mese del 2017 avrebbe il “record di sbarchi di sempre”.
Anche l’ex ministro dell’Interno Maroni, anche lui esponente della Lega, oggi governatore della Lombardia, si è espresso più o meno negli stessi termini: “Sui Cie sono d’accordo, ma un Cie da 100 posti in una regione come la Lombardia, dove ci sono 22.000 immigrati clandestini, mi pare serva a poco, se non ci sono altre misure. E la prima di queste sono i respingimenti e fare i campi profughi in Libia, per evitare che partano”.
Una decina di giorni fa il presidente del Consiglio Gentiloni ha firmato un memorandum con il premier libico Serraj sulla “cooperazione nel campo dello sviluppo del contrasto dell’immigrazione illegale, al traffico degli esseri umani, al contrabbando e al rafforzamento delle frontiere tra la Libia e l’Italia”, come riporta il Sole 24 Ore (con qualche “al” di troppo).
Il governo italiano vuole contribuire a rafforzare le istituzioni libiche, specie nel campo della polizia di frontiera: protezione dei confini sud, sostegno alla guardia costiera libica, nuove modalità per i “rimpatri umanitari” dei migranti clandestini.
I mass media non diffondono cifre precise sul costo di questa collaborazione, che prevede tra le altre cose la fornitura di un numero imprecisato di motovedette alla marina libica. L’unica cifra che è stata fornita finora è quella complessiva di 200 milioni di euro da destinare a progetti comuni con Libia, Tunisia e Niger con l’obiettivo strategico di rafforzare la frontiera esterna per evitare le partenze dei migranti irregolari. Cifra che ha già suscitato polemiche, perché a detta delle opposizioni quei soldi dovevano essere destinati a progetti di sviluppo, non a rafforzare le misure repressive nei confronti di potenziali richiedenti asilo.
Comunque appena due giorni fa Il Nord riportava le reazioni del leghista Calderoli al pacchetto migranti appena annunciato dal Governo. Il senatore, tra l’altro, diceva: “Per non fare arrivare [chi non ha i presupposti per chiedere asilo] servono pattugliamenti e respingimenti in mare, come fa la Spagna. Per non farli partire servono accordi con i paesi di partenza, con l’Egitto, la Tunisia, e soprattutto con la Libia. E non mi si dica che non è possibile raggiungere questi accordi, perché l’Europa quando ha voluto ha deciso di fermare l’invasione dalla rotta balcanica”.
Insomma, qualche accordo c’è, ma è come se non ci fosse.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...