Caserta non concede gli atti

La Prefettura di Caserta non ha concesso gli atti relativi a come si sta svolgendo l’accoglienza dei migranti in provincia. La richiesta era partita dai deputati del Movimento 5 Stelle che fanno parte della Commissione d’inchiesta sui Cie-Cara, che si sono quindi appellati al presidente della Commissione per fare chiarezza sulla questione.
“Ci auguriamo che non ci sia nulla da nascondere o di increscioso nella gestione. Dispiace davvero che tra le istituzioni non ci sia maggiore collaborazione, invece di invocare il codice e la legge per ostacolare la lettura dei documenti”, scrive Vega Colonnese (M5s).
Il Movimento vorrebbe “impedire ogni abuso con gli appalti emergenziali che vengono dati a pioggia”, oltre a garantire solidarietà ai profughi.
I principali siti web hanno praticamente ignorato la notizia. Quelli secondari si sono limitati a riportare il comunicato scritto dalla deputata.
Intanto il Presidente della commissione ha ricevuto la richiesta di occuparsi di un’altra prefettura, quella di Potenza. A chiedere il suo intervento è stato il sindaco di Chiaromonte, che accusa la Prefettura di aver agito “senza la benché minima concertazione istituzionale e ancora peggio senza nessuna attività informativa”, creando una situazione “ben più grave di quella già sopportata”. Il problema sarebbe l’aumento del numero di profughi assegnati al comune rispetto a quanto era stato preventivato.
A destare qualche preoccupazione sono stati i fatti avvenuti all’inizio di questo mese, quando “il centro territoriale di Tito” è stato “chiuso dall’Asp per carenze igienico-sanitarie”. E’ stato necessario organizzare una serie di trasferimenti di migranti, che hanno provocato prima di tutto una protesta, e poi una rissa che ha portato all’arresto di quattro stranieri (uno dei quali ferito).
All’inizio della settimana scorsa il Prefetto di Potenza ha convocato tutti i sindaci per discutere di accoglienza dei migranti. Molti non si sono neanche presentati alla riunione, scelta che è stata interpretata come un netto rifiuto a partecipare all’equa distribuzione degli immigrati sul territorio. “Il Prefetto non ha nascosto la sua amarezza”, scrive la Nuova del Sud

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...