Nella direzione opposta rispetto a Calais

Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti si è rammaricato per il fatto che l’Italia sta andando “nella direzione opposta rispetto a Calais”: “Il prossimo passo è il rapimento dei clandestini sulle spiagge della Libia per portarli in Italia: mi auguro che non si arrivi a questo livello di perversione”.
Toti chidere sgomberi, identificazioni, aperture di nuovi Cie, proclamazione dello stato di emergenza, utilizzazione della missione italiana nel Mediterraneo per fermare le partenza anziché solo per le operazioni di soccorso.
In questi giorni a Calais sono in corso le operazioni di sgombero della cosiddetta “giungla”, una baraccopoli che ospiterebbe tra gli 8 mila e i 10 mila migranti a cui è impedito l’ingresso in Gran Bretagna. Alcuni di loro saranno smistati in 164 centri di accoglienza sparsi in Francia, altri saranno rispediti nel paese europeo di primo ingresso, la Grecia o anche l’Italia.
E mentre in Francia si parla di un centro di accoglienza dato alle fiamme, in Italia fanno notizia le barricate alzate a Goro e Gorino, vicino Ferrara, dove gli abitanti hanno bloccato le strade con i bancali per impedire l’arrivo di 12 profughe, dei quali una incinta, che sarebbero dovute essere ospitate in un ostello su richiesta della prefettura.
Il segretario della Lega Nord di Ferrara ha dichiarato: “i cittadini di Gorino sono per noi i nuovi eroi della Resistenza contro la dittatura dell’accoglienza”, e ha ringraziato “chi ha lottato per far vincere la democrazia e il buonsenso”.
“Mi vergogno molto di quello che è successo a Ferrara”, ha detto invece il capo del dipartimento immigrazione del Ministero dell’Interno, “e credo che si debbano vergognare coloro che hanno impedito la sistemazione di donne e bambini”.
Per quanto riguarda il centro di accoglienza francese dato alle fiamme, Il Nord scrive che le fiamme non si sono propagate oltre l’ingresso, causando tuttavia danni abbastanza ingenti da renderlo inagibile per l’accoglienza dei migranti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...