Le condizioni del Cie di Torino

Il garante dei detenuti del Piemonte, quello di Torino, l’associazione Medici per i Diritti Umani e l’associazione Studi Giuridici per l’Immigrazione hanno tenuto una conferenza stampa nella quale hanno spiegato in quali condizioni si trova il centro di espulsione torinese.
Dalla capienza originaria di 210 posti si è scesi ora a 44, di cui 43 sono occupati. Il resto della struttura è stato danneggiato, è attualmente inagibile e necessita di costose ristrutturazioni.
Il gestore ha dovuto assumere personale per occuparsi di un centro da 180 posti di capienza teorica. Il rimborso statale viene calcolato per ciascun recluso: con meno di cinquanta stranieri non si riuscirebbero a pagare gli stipendi di tutti i dipendenti. Però una clausola nel capitolato di gara prevede, per evitare questo inconveniente, che nel calcolo dei pagamenti non si scenda al di sotto di 90 (metà della capienza teorica). Quindi un centro con 44 immigrati costa allo stato come se ce ne fossero 90.
Il 13 per cento dei reclusi attuali non ha mai commesso reati. Gli altri (37 su 43) hanno precedenti penali.
“Le sommosse sono continue e appoggiate dalla componente anarchica della città, che puntualmente non manca ne far sentire la propria solidarietà agli immigrati presenti in corso Brunelleschi”, scrive Diario di Torino. “A rimetterci in questa situazione paradossale sono tutti: i detenuti gli operatori e i cittadini: il costo del denaro pubblico per tenere aperto il Cie è infatti altissimo”.
Non tutti i disservizi sono colpa di anarchici e sabotatori. “Non esiste più una ricreazione, un impegno culturale”, denuncia Medu. “Persino l’assistenza sanitaria è drammatica, visto che è saltata la convenzione con l’Asl To1 per le visite mediche”.
Qualche anno fa le “attività ludiche e di socializzazione” erano previste eccome: ogni settimana venivano portati nel centro una decina di cani ammaestrati da compagnia. “Agli animali vengono fatte svolgere attività di ‘special agility’ tra porte, coni e passerelle”, scriveva La Stampa. “Faccia a muso con gli ospiti del Cie, sospesi in attesa del rimpatrio”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...