Prato, marocchino blocca la guardia medica

Scrive La Nazione che un “diciotenne” marocchino ha bloccato per un’ora le attività della guardia medica di Prato, dopo che gli erano stati rifiutati dei medicinali.
“Il solito marocchino coinvolto nell’incendio di via Luti torna a far parlare di sé”, scrive il sito web. “Il problema, emerso nei giorni scorsi, è che non ci sarebbe posto per lui nei Cie. in parole povere è libero di tormentare medici e agenti praticamente ogni sera”.
Il sito non specifica di quali medicinali il ragazzo aveva bisogno. Il 27 marzo Il Tirreno ha pubblicato un articolo in cui racconta la storia di Ossama, un ragazzo che dice di avere sedici anni, e che è uno dei due marocchini tratti in salvo da un incendio che si era sviluppato nella palazzina poche ore prima. Non sapendo dove andare, era tornato nell’appartamento annerito dalle fiamme. Aveva una gamba malandata, talvolta veniva spostato con una carrozzina. Secondo il sito era rimasto ferito la settimana precedente, quando “in preda ai fumi dell’alcol, si è messo a prendere a calci senza motivo le vetrine di viale Vittorio Veneto e ha rischiato di morire dissanguato quando una vetrina è andata in frantumi”.
La palazzina era diventata “rifugio di senza tetto, senza lavoro, senza prospettive se non quella di rubacchiare per tirare a campare”.
Davanti al giornalista del Tirreno il ragazzo “piange e chiede di andargli a comprare degli antibiotici e magari qualcosa da mangiare”. “Non sa spiegare per quale motivo si trova di nuovo lì”, visto che non parla l’italiano, tutt’al più conosce un po’ di francese.
Due i commenti all’articolo del mese scorso: “è chiaro che non può restare dove l’hanno riportato. Dato che è un teppistello, è giusto che venga rimpatriato al suo paese al più presto (con volo a carico del re del Marocco)”, scriveva un’utente.
Secondo La Nazione uno dei due ragazzi salvati dall’incendio era stato trovato in possesso di “una modica quantità di sostanze stupefacenti”. Non si sa quanta, né di che tipo. Lo straniero in questione aveva dichiarato di essere minorenne, mentre un esame radiologico effettuato all’ospedale Santo Stefano attribuiva al giovane la maggiore età. Era stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per false dichiarazioni rilasciate alla polizia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...