Caltanissetta, Carovana per i diritti dei migranti

Nel mese di aprile si sono svolte e si svolgeranno in varie parti d’Italia alcune iniziative nell’ambito della campagna Carovane Migranti.
In questi giorni gli attivisti sono stati a Caltanissetta, di fronte al Cara-Cie, dove hanno parlato con alcuni richiedenti asilo facendosi raccontare la loro storia.
Un articolo col resoconto dell’incontro è stato pubblicato da Lettera 43, a firma Guendalina Anzolin. L’unico articolo taggato Carovana Migranti, sebbene altre iniziative si sono già svolte in altre parti d’Italia.
Sempre su Lettera 43 c’è il resocnoto della manifestazione che si è svolta la settimana scorsa a Roma, di fronte all’ambasciata tunisina, per chiedere notizie dei giovani nordafricani di cui le famiglie hanno perso le tracce.
La campagna ha anche un sito web ufficiale, che però è poco aggiornato, e un po’ avaro di informazioni.
Tracce delle altre iniziative che si sono svolte si possono trovare sui siti web locali. Ad esempio il sito La Spia.it riporta l’annuncio di un incontro e una cena sociale previsti per stasera a Vittoria, in provincia di Ragusa.
Agli eventi partecipano sia migranti del nord Africa, e della Africa occidentale, sia migranti messicani. “Sono sempre più evidenti i nessi tra le politiche migratorie nordamericane e messicane con quelle europee”, spiegano gli attivisti nel comunicato che annuncia la seconda edizione della Carovana (la prima si è svolta nel 2014). “Se non vogliamo far finta di nulla dobbiamo sapere che le politiche d’oltreoceano non hanno fermato la moltitudine di persone in movimento, i passaggi sono diventati sempre più pericolosi, sono aumentati i numeri di minori non accompagnati che si mettono in viaggio e che spariscono o vengono respinti una volta raggiunti gli Stati Uniti d’America. A nulla è servito spostare le frontiere più a sud, militarizzare foreste e deserti”.
Gli stessi meccanismi che si sono creati al confine Usa-Messico rischiano di radicarsi ora in Italia.
Tra i partecipanti all’incontro, anche uno dei sopravvissuti al massacro di Ayotsinapa, avvenuto a settembre del 2014, in Messico, quando sono scomparsi 43 studenti che viaggiavano per protestare contro la riforma educativa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...