Sei eritrei condannati per traffico di esseri umani

Sei eritrei sono stati condannati a pene comprese tra due anni e sei anni e 4 mesi per traffico di esseri umani.
Il processo si è svolto a Palermo, con rito abbreviato.
La sentenza ha destato un certo scalpore perché per la prima volta è stato riconosciuto il reato di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Uno dei sei ha ottenuto le attenuanti avendo collaborato con la giustizia: il primo pentito tra i trafficanti di esseri umani.
I capi dell’organizzazione comunque non sono stati presi. Il Corriere del Mezzogiorno parla di un “imprendibile Ermis Ghermay”, che si nasconderebbe in Libia.
Forse è stata proprio l’assenza dei capi dell’organizzazione a non far scattare l’aggravante della transnazionalità.
L’inchiesta è cominciata nel 2013, dopo il famoso naufragio avvenuto a Lampedusa, nel quale persero la vita 366 migranti.
Nell’ambito della stessa inchiesta, un altro cittadino eritreo è stato arrestato in Germania in questi giorni, ed estradato in Italia.
I sei condannati erano in carcere dal 2014.
E a proposito di eritrei, notizie curiose arrivano dalla Svizzera, dove una decina di africani si è allontanata da un piccolo centro per richiedenti asilo con una quarantina di posti, per denunciare le condizioni in cui sono costretti a soggiornare. Ovvero: si trovano in un comune con 30 centimetri di neve. Non essendoci abituati, preferirebbero essere trasferiti in pianura. “Il Cantone non può fare miracoli, le disponibilità sono quelle che sono”, ha detto ai giornalisti il sindaco della località.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...