Gradisca, due giorni di sciopero

I lavoratori del Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo di Gradisca d’Isonzo hanno annunciato due giornate di sciopero, il 23 e 24 febbraio.
Il motivo è che sono stati accumulati di nuovo mesi di ritardo nell’erogazione degli stipendi. Mancano cinque mensilità (da settembre in poi, inclusa la tredicesima).
La Prefettura ne avrebbe sbloccate due, ma il gestore, Connecting People, non le ha ancora pagate ai lavoratori.
Intanto il destino dei dipendenti del centro è ancora incerto. E’ stata ipotizzata la risoluzione consensuale del contratto con Connecting People, a cui subentrerebbe la Croce Rossa Italiana, che non sarebbe tenuta a riassorbire i dipendenti del centro. Si tratta di sessanta persone, che al momento si occupano di 250 immigrati: 200 si trovano nel centro di accoglienza, mentre altri cinquanta, anche loro richiedenti asilo, sono stati momentaneamente ospitati nei locali del centro di espulsione, che non è in funzione da mesi. Dovevano essere ospitati per circa tre giorni, ma è da oltre un mese che sono lì.
La notizia è stata riportata dal quotidiano triestino Il Piccolo, che ha riportato anche una dichiarazione dell’assessore provinciale al lavoro Ilaria Cecot: “Siamo ancora una volta a chiederci come possa lo Stato essere il primo a non fare rispettare le regole ed essere per la sua parte inadempiente nei confronti dei suoi stessi servitori”.
La situazione ormai si protrae da anni, e a livello nazionale. Nel novembre 2012 Avvenire deidicava un articolo alla situazione dei Cie di Bologna, Modena e Trapani, gestiti allora dalla consorzio L’Oasi. Già all’epoca si minacciava uno sciopero, e le mensilità di ritardo erano solo due.
Il Piccolo invece a dicembre 2012 scriveva che il Cie di Gradisca era “nel caos”, la situazione era “insostenibile”, le incertezze duravano due anni, il ritardo nei pagamenti aveva toccato i quattro mesi.
Eppure ancora oggi nessuno ci mette la faccia per spiegare le cause del problema e per fornire soluzioni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...