Bari, interrogazione M5s

Un gruppo di deputati del Movimento Cinque Stelle ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno e al Ministro della Salute in merito al Cie di Bari.
Il documento è datato 14 novembre.
Alla base dell’iniziativa, ci sono una serie di notizie diffuse dalla stampa a proposito di proteste avvenute all’interno del centro, atti di autolesionismo, paura di una possibile epidemia.
A quanto pare la stampa ha riportato la notizia che il 3 ottobre, alcune persone non in divisa da infermiere hanno fatto un prelievo di sangue ad una cinquantina di reclusi. Si trattava probabilmente di volontari dell’associazione Help, che non hanno dato spiegazioni sui motivi del prelievo.
All’interno del centro di espulsione ci sarebbero stranieri affetti da tubercolosi, epatite C e polmonite.
Inoltre ci sono persone che compiono atti di autolesionismo. C’è chi ingoia parti metalliche, chi si è martoriato le gambe con una lametta, chi si è cucito la bocca per protesta.
Il caso del tunisino con la bocca cucita è finito per breve tempo sui mass media, sparendo poi senza lasciare traccia. Non si sa se l’uomo è stato rimpatriato, e quando, o se invece è stato rilasciato.
All’inizio dell’anno il Tribunale di Bari aveva stabilito che bisognava svolgere all’interno del centro una serie di lavori di adeguamento entro novanta giorni, pena la chiusura della struttura.
Secondo gli avvocati dell’associazione Class Action Procedimentale, che avevano portato la vicenda in tribunale, il Cie di Bari non è tuttora a norma, e dovrebbe essere chiuso.
Nell’interrogazione del M5s c’è un riferimento a questa situazione, e si chiedono al Ministro dell’interno “indicazioni in merito allo stato dei lavori necessari e indifferibili per garantire condizioni minime di rispetto dei diritti umani”, stabiliti dal tribunale a gennaio.
Al Ministro della Salute i deputati chiedono invece “quali misure intende adottare per evitare il rischio di un’epidemia tra gli ospiti stranieri.
Non sappiamo quanto tempo ci vorrà prima di ottenere una risposta da parte del Governo.
Un’interrogazione presentata sempre dal Movimento Cinque Stelle a proposito dell’operazione Mare Nostrum a giugno scorso risulta ancora senza risposta. E sono passati cinque mesi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...