Il caso Sgaieri

Scrive il sito dei Radicali abruzzesi che il giudice di pace ha accolto il ricorso per la revoca del decreto di espulsione riguardante Tarek Sgaieri. Il tunisino ha scontato una pena in carcere per i reati di rapina e possesso di sostanze stupefacenti. Dopo avere scontato la pena è considerato pericoloso socialmente, anche se secondo i Radicali ha tenuto un comportamento virtuoso: ha partecipato a corsi nel carcere, è stato inserito al lavoro come operaio in un cantiere edile, ha la stima e l’apprezzamento dei compagni.
La storia è stata diffusa da Francesco Lo Piccolo, giornalista e presidente dell’associazione Voci Di Dentro, che alcuni mesi fa è stata nominato Referente dei detenuti per la Regione Abruzzo da parte dei Radicali, vista l’assenza della figura di un Garante Regionale, previsto da una legge regionale del 2011 che però è rimasta lettera morta. L’associazione di Lo Piccolo si occupa di corsi e attività tese al recupero e al reinserimento dei detenuti nelle carceri abruzzesi.
La storia del 29enne è stata raccontata anche da Ristretti Orizzonti, secondo cui la commissione che ha valutato l’esito del suo programma di recupero ha espresso parere favorevole al reinserimento. Il sito, in un articolo pubblicato a febbraio, faceva notare che lo Stato italiano aveva speso dei soldi per riabilitare il cittadino straniero, vanificando tutto con quel giudizio, “socialmente pericoloso”, che si basava solo sul reato commesso in passato, e non sul percorso successivo di riabilitazione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...