Ampliare le ipotesi di espulsione
Il presidente della Corte D’Appello di Milano Giovanni Canzio, nella sua relazione presentata alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, ha parlato anche di espulsioni di extracomunitari.
Il magistrato ha sostenuto che la minaccia della sanzione pecuniaria difficilmente costituirà un deterrente, visto che solitamente gli extracomunitari sono privi di risorse economiche.
Pertanto bisognerebbe ampliare le ipotesi di espulsioni, disposte dal giudice con accompagnamento coatto, anche ad alcune fattispecie punite ora solo con pena pecuniaria.
Tutto qui.
Le dichiarazioni sono state riprese in un lancio di AdnKronos, pubblicato senza commenti sul sito di Libero. Il giornale non spiega quali siano le “fattispecie” a cui Canzio si riferiva.
Queste dichiarazioni sono passate un po’ sotto silenzio sugli altri mass media. Della relazione presentata dal magistrato, ha destato molto più scalpore il punto in cui parla del numero eccessivo di prescrizioni nei processi italiani, anche perché in molti hanno pensato prima di tutto al processo Mills, nel quale è coinvolto l’ex presidente del consiglio Berlusconi.
Comunque qualcuno è rimasto colpito dalle dichiarazioni in tema di immigrazione, e ha anche replicato. E’ ancora l’AdnKronos a raccogliere le dichiarazioni, è ancora Libero a pubblicare il lancio, in due pagine separate non linkate tra di loro (1 e 2).
A rispondere a Canzio è l’ex vice sindaco di Milano Riccardo De Corato, che ha ulteriormente rispolverato il suo progetto: realizzare un Centro di Identificazione ed Espulsione per immigrati clandestini nei pressi dell’aeroporto di Malpensa. Oltre a recuperare il piano del precedente governo, per l’apertura di 10 Cie in tutta Italia, a partire dalla Toscana.
Dice De Corato che i posti per i clandestini, in Italia sono “circa 7/8.000 per una decina di Cie” a fronte di centinaia di migliaia di irregolari presenti sul territorio italiano “chi parla di 400.000 chi di 500.000″.
In realtà secondo Raffaella Cosentino i posti disponibili attualmente sono solo 1.681, divisi in 11 Cie.